Il Gruppo Mandic chiarisce che i risultati recentemente divulgati dell'Enamed 2025 non rappresentano la realtà della formazione medica offerta dall'istituzione.
La São Leopoldo Mandic possiede l'accreditamento massimo (Concetto 5) presso il Ministero dell'Educazione e guida, da più di un decennio, il settore della salute nell'Indice Generale dei Corsi (IGC), figurando tra le 13 migliori istituzioni di insegnamento del Brasile.
L'istituzione ritiene che l'esame presenti limitazioni strutturali e gravi fragilità metodologiche che ne impediscono l'utilizzo come indicatore isolato di qualità. Tra i punti principali vi sono il disallineamento tra il contenuto della prova e il Progetto Pedagogico di Corso richiesto dallo stesso Ministero, il termine di soli 90 giorni di anticipo per l'applicazione e la mancanza di chiarezza riguardo ai criteri di valutazione.
Un fattore rilevante evidenziato è stato il cosiddetto “bias di coinvolgimento”: le conseguenze della mancata competenza sono state comunicate solo dopo lo svolgimento della prova. L’analisi statistica interna mostra che la maggior parte dei partecipanti ha terminato la prova anticipatamente, il che suggerisce un momentaneo disimpegno, e non una vera incompetenza tecnica. Ad Araras, gli studenti hanno sostenuto l’esame nell’11° semestre, otto mesi prima della laurea, prima di aver completato tutto il contenuto valutato.
Il gruppo informa che sta mobilitando tutte le risorse amministrative e legali disponibili per correggere i fatti e proteggere la reputazione degli studenti e dell'istituzione.
Il Gruppo Mandic sostiene la valutazione esterna, ma considera tecnicamente inadeguato utilizzare un esame con le particolarità identificate come base unica per sanzioni regolamentari severe a partire dal 2025.