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Giugno Rosso: le aziende integrano la donazione di sangue nella propria cultura aziendale

Istituzionale

Giugno Rosso: le aziende integrano la donazione di sangue nella cultura aziendale

22 giugno 2026

San Paolo, giugno 2026 – Il Giugno Rosso è stato istituito per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della donazione di sangue, in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, che si celebra il 14 giugno. La data assume ancora maggiore rilevanza alla luce delle sfide che i centri trasfusionali devono affrontare per mantenere le scorte a livelli adeguati, specialmente durante i periodi di vacanze, le basse temperature e le epidemie di malattie respiratorie.

Una singola donazione di sangue può aiutare fino a quattro “Giugno Rosso”: le aziende integrano la donazione di sangue nella cultura aziendale

persone e, oltre all’impegno individuale, la mobilitazione delle aziende è diventata un’importante alleata dei centri trasfusionali, con organizzazioni che promuovono campagne interne, azioni di volontariato e iniziative permanenti per incoraggiare la donazione tra i propri collaboratori durante tutto l’anno. Il risultato è un contributo che va oltre l’ambito aziendale e ha un impatto diretto sul sistema sanitario e su migliaia di pazienti che dipendono quotidianamente dalle trasfusioni.

Naturgy

Naturgy, distributore di gas canalizzato dello Stato di Rio de Janeiro, partecipa ogni anno alle campagne di donazione di sangue promosse da Hemorio (Istituto Statale di Ematologia), incoraggiando i collaboratori a donare presso la sede dell’azienda. Anche i familiari dei dipendenti e le persone che lavorano presso il Centro Empresarial Barrashopping, dove ha sede l’azienda, sono incoraggiati a donare. Nel 2025 sono state raccolte 71 sacche di sangue, con un aumento del 12,7% rispetto all’anno precedente.

Per rafforzare la sensibilizzazione, Naturgy ha creato lo slogan con l’hashtag #Salvei4Vidas, sottolineando che una singola donazione può salvare la vita fino a quattro persone.

Mapfre

Con l’obiettivo di sostenere le scorte delle banche del sangue e rafforzare il proprio impegno nei confronti della salute e della responsabilità sociale, Mapfre sta promuovendo una campagna di incentivazione che offre una visita medica in presenza gratuita ai clienti che effettuano una donazione di sangue. Il beneficio dà diritto a una visita medica in oltre 50 specialità disponibili. Per garantire la partecipazione, il volontario deve soddisfare i requisiti minimi di donazione stabiliti dal Ministero della Salute e, successivamente, inviare la ricevuta ufficiale rilasciata dal centro trasfusionale al numero WhatsApp di Mapfre.

A livello interno, durante la Settimana della Cultura Mapfre, i collaboratori dell’azienda parteciperanno a un’iniziativa dedicata alla raccolta di sangue presso l’Edificio Mapfre, a San Paolo. Queste iniziative rafforzano l’impegno dell’azienda nel promuovere un impatto sociale positivo attraverso azioni di solidarietà.

MedSênior

Nel settore dell’assistenza sanitaria integrativa, MedSênior sviluppa campagne di incentivazione alla donazione di sangue rivolte ai propri collaboratori, utilizzando canali interni per sensibilizzare sull’importanza del tema. L’azienda collabora con il Centro di Ematologia ed Emoterapia dello Espírito Santo (Hemoes) dal 2022, promuovendo iniziative regolari di mobilitazione per aumentare il numero dei donatori e contribuire alle scorte di sangue nello Stato. Nel corso di questo periodo sono state già realizzate sette campagne, che hanno coinvolto 1.244 collaboratori. Solo lo scorso anno, 224 donatori hanno partecipato alle iniziative promosse dall’azienda. Attualmente, MedSênior organizza due campagne all’anno nello Stato di Espírito Santo, rafforzando l’impegno dell’azienda nella promozione della salute e l’impatto positivo sulla comunità.

São Leopoldo Mandic Nel campo dell’istruzione, la São Leopoldo Mandic organizza ogni anno una campagna di mobilitazione tra il personale amministrativo e accademico dell’istituzione, sottolineando che l’impegno per la salute va oltre le aule, i laboratori e le cliniche. L’iniziativa comprende azioni di comunicazione interna, quali manifesti, e-mail e una “Giornata D” dedicata alle donazioni, incoraggiando la partecipazione di professionisti provenienti da diversi settori della facoltà a una causa che ha un impatto diretto sull’assistenza