Ben oltre il sorriso: in che modo la salute orale influisce sulle prestazioni degli atleti
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Ben oltre il sorriso: come la salute orale influenza le prestazioni degli atleti
Infezioni orali, malocclusione e bruxismo possono influire sul recupero muscolare, sull’equilibrio e sulle prestazioni fisiche degli atleti
San Paolo, giugno 2026 – In un contesto sportivo in cui ogni dettaglio può influire sulle prestazioni in campo, la salute orale ha assunto un ruolo strategico nella preparazione degli atleti professionisti. Durante le grandi competizioni internazionali, come la Coppa del Mondo, cresce l’attenzione verso le discipline sanitarie che operano dietro le quinte delle nazionali e l’odontoiatria sportiva è una di queste.
Ben oltre l’estetica, questa specialità valuta in che modo infiammazioni orali, alterazioni dell’occlusione e disturbi come il bruxismo possano interferire direttamente con il recupero muscolare, l’equilibrio corporeo e persino la resistenza fisica dei giocatori. Studi condotti da organismi di regolamentazione rivelano che i problemi nel cavo orale (come focolai di infezione attiva o malocclusione dentale) possono ridurre le prestazioni muscolari di un atleta dal 20% al 30%, oltre ad aumentare notevolmente il rischio di lesioni articolari e stiramenti a causa del costante stato infiammatorio dell’organismo.
«Una gengiva infiammata o un dente del giudizio incluso non sono problemi che riguardano solo la bocca. Queste infezioni possono aumentare l’infiammazione sistemica dell’organismo, influenzando il recupero muscolare, le prestazioni fisiche e persino la disponibilità dell’atleta durante una competizione», spiega il dott. Aguinaldo Garcez, membro della SBOEE – Società Brasiliana di Odontoiatria dello Sport e dell’Esercizio Fisico e docente presso l’Università São Leopoldo Mandic. In un torneo breve e di altissima intensità come la Coppa del Mondo, dove si riunisce l’élite del calcio mondiale, piccoli dettagli possono decidere un titolo e la salute orale può essere proprio quel fattore decisivo.”
Il pioniersimo brasiliano
Secondo i dati storici dettagliati dall’Associazione dei Chirurghi Dentisti della Baixada Santista (ACDBS), il Brasile è stato pioniere a livello mondiale nel portare un dentista, il dottor Mario Trigo, ai Mondiali del 1958 in Svezia. In quell’occasione, una valutazione pre-torneo rivelò che la rosa soffriva di gravi infezioni, che furono curate grazie a una “rivoluzione orale” dietro le quinte, promossa dal dottor Trigo, il quale estrasse decine di denti affetti da infezioni croniche che compromettevano le prestazioni dei giocatori.
Il risultato di quel pionieristico programma di salute orale culminò nella conquista del primo titolo mondiale nella storia del Paese. Il dentista accompagnò la squadra nelle vittoriose campagne del 1962 e del 1970, diventando l’unico dentista tre volte campione del mondo di calcio.
Le sfide moderne
Oggi, l’odontoiatria sportiva opera nell’ambito della biosicurezza e della biomeccanica del movimento, in modo ben diverso rispetto al passato, quando l’attenzione era rivolta all’eliminazione dei focolai infettivi. Le principali aree di intervento di questa specialità, dedicata agli atleti d’élite, includono:
- Equilibrio muscolare e occlusione: come reso noto dal Consiglio Federale di Odontoiatria (CFO), i problemi all’articolazione temporo-mandibolare (ATM) e il “morso sbilanciato” influenzano direttamente il centro di gravità, la postura, l’equilibrio dinamico degli atleti e persino la loro respirazione, generando asimmetrie muscolari.
- Prevenzione del doping: qualsiasi prescrizione farmaceutica in ambito odontoiatrico per un atleta, sia esso professionista o dilettante, richiede assoluta precisione. L’uso involontario di analgesici o antinfiammatori contenenti sostanze proibite può comportare sanzioni per doping e squalifiche.
- Paradenti su misura: Ben oltre l’uso negli sport da combattimento, i paradenti personalizzati e realizzati tramite scanner digitale vengono utilizzati per assorbire gli impatti nei comuni urti alla testa nel calcio e per mitigare gli effetti del bruxismo da veglia (il serramento dei denti causato dalla tensione della partita).
La presenza attiva di questi professionisti nelle commissioni tecniche sancisce un’evoluzione clinica: per calciare con precisione e correre per 90 minuti ad alto livello, il punto di partenza del benessere inizia dal sorriso.
Informazioni sulla São Leopoldo Mandic
Considerata, per 15 anni consecutivi, una delle dieci migliori istituzioni di istruzione superiore del Paese secondo l’Indice Generale dei Corsi (IGC) del MEC, la Facoltà São Leopoldo Mandic di Campinas riunisce nel proprio corpo docente professori dottori di ricerca con una vasta produzione scientifica, formati presso le migliori istituzioni accademiche del Brasile e dell’estero. Dotata di laboratori all’avanguardia, cliniche odontoiatriche complete e strutture per la formazione pratica presso ospedali e Unità Sanitarie di Base convenzionate, l’istituzione offre agli studenti esperienze pratiche nei corsi di Odontoiatria e Medicina fin dal primo anno, oltre ad attività di ricerca e di servizio alla comunità. Dispone di laboratori di simulazione realistica, risorse moderne per la diagnosi e la formazione e un HUB dell’innovazione, al servizio dei corsi di laurea e post-laurea. Vanta inoltre progetti di estensione come il «Barco da Saúde», che porta assistenza medica e odontoiatrica alle comunità bisognose. La Facoltà São Leopoldo Mandic fa parte del Gruppo Mandic, che possiede altre nove sedi di post-laurea distribuite in tutto il Paese e una in Portogallo. Fanno parte del Gruppo anche altre tre facoltà di medicina per corsi di laurea, nelle città di Araras (SP), Limeira (SP) e la Facoltà di Medicina del Sertão (FMS) ad Arcoverde (PE).
Ufficio stampa Gruppo Mandic Brasile:
Nayrim Pinheiro | InPress Porter Novelli – mandic@inpresspni.com.br
Sílvia Balbo Messias | São Leopoldo Mandic – silvia.balbo@slmandic.edu.br
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